" Non c'è niente di più umano della voglia di sopravvivere " (dalla locandina italiana).
Potremmo anche riassumere : " come fare un film eccellente senza
sviluppare idee narrative nuove ".
La storia di "Ex_Machina" è semplice ed è già stata impiegata parecchie volte: l'uomo vuole spingere al massimo l'intelligenza artificiale, e questa ne approfitta, prendendo il potere. Il film di Alex Garland tratta questo tema con sobrietà: in un ambiente chiuso - un centro di ricerca segreto - tutto succede tra due uomini e due "macchine".
Caleb, un giovane e geniale programmatore, è chiamato a testare un robot molto perfezionato. Il suo creatore - Nathan - è convinto che Ava ("la" robot) è ormai capace di una coscienza autonoma. In un'atmosfera da thriller, Caleb si rende conto poco a poco che Nathan lo sta manipolando, abusando in tutti i modi del suo potere. Ma Ava ha sviluppato una vera strategia, aiutata da un altra "robot serva". Caleb - sotto lo charme di Ava - cade pian piano in una trappola micidiale. Ma anche Nathan - il "Deus ex Machina" - ne farà le spese, in un finale drammatico (e particolarmente violento).
Anche se nel nostro quotidiano non abbiamo a che fare con forme di I.A., il film può essere molto stimolante per un cineforum: può infatti aiutarci a dialogare sulla qualità dei nostri rapporti e sulle forme di manipolazione che potremmo impiegare anche noi. Da segnalare anche il ruolo di internet , che sottende buona parte della storia. Psicologicamente accattivante, il film è di una fattura eccellente.
Dai 16 anni.
Proposte di film adatti al cineforum per giovani e adulti
A cura di Mario Ponta
Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post
Summer Wars [Samâ wôzu - 2009 - 110 min.]
Diciamolo subito, lo stile degli “anime” giapponesi non è per tutti i gusti. Ma una volta che ci siamo abituati all’esagerazione di certe espressioni grafiche, la visione di un film come “Summer Wars” può essere molto piacevole. La sceneggiatura è forse meno poetica ma più dinamica dei due film del regista Mamoru Hosoda che rispettivamente precedono e seguono “Summer Wars”, cioè “La Ragazza che Saltava nel Tempo” (2006) , e “i Bambini Lupo” (2012). “Summer Wars” è anche più spettacolare, in particolare nella rappresentazione grafica del mondo virtuale che gestisce ormai una gran parte della vita dei giapponesi (e non solo ...). La storia inizia nel mondo di Oz, una rete sociale come Facebook, ma molto più estesa e tentacolare. Fuori, nel mondo reale, Kenji, geniale studente in matematica, viene invitato dall’amica Natsuki a passare qualche giorno con la sua famiglia, in campagna dalla nonna. Qui parte il racconto vero e proprio, dove Natsuki - con grande sorpresa dell’interessato - presenta Kenji come il suo fidanzato. La vacanza in campagna si svolge in parallelo con la storia di Oz, il mondo virtuale che diventa cosciente, e prende il potere di tutto quello che può controllare attraverso la rete.
Il film è ricco - molto ricco - di personaggi e situazioni. Tratta con acutezza di rapporti famigliari e di amicizia. Ma soprattutto ci sensibilizza ai problemi derivanti del nostro rapporto al virtuale, anche se con un racconto fantastico.
Dai 10 anni.
Il film è ricco - molto ricco - di personaggi e situazioni. Tratta con acutezza di rapporti famigliari e di amicizia. Ma soprattutto ci sensibilizza ai problemi derivanti del nostro rapporto al virtuale, anche se con un racconto fantastico.
Dai 10 anni.
Disconnect [2012 - 115']
Un film convincente che tratta di internet o, meglio, della degradazione dei rapporti umani quando la rete diventa troppo invadente. Tre storie si intrecciano con un buon ritmo.
Kyle, lavora in una video chat per adulti. Oltre esibirsi a pagamento davanti alla webcam, aiuta a ingaggiare minorenni, per un'attività clandestina che degrada i corpi a semplici oggetti. Una giornalista riesce a fargli un'intervista che metterà entrambi in un sacco di guai.
La seconda storia racconta di Cindy, dei suoi problemi legati alla maternità, e della crisi che attraversa la relazione con il marito Derek. Il furto online dei loro dati bancari metterà in luce tante delle loro attività sul web, fino a rinsaldare la coppia nella ricerca del colpevole.
Jason e Frye sono i due bulletti protagonisti della terza storia. Praticando Facebook con sadismo e incoscienza, passano ogni limite nell'umiliazione inflitta alla loro 'vittima' Ben.
Tutti i protagonisti di questo film illustrano bene l'incoscienza e la superficialità che possono sottendere le nostre pratiche online. Ma le loro storie danno anche un po' di speranza su tutto quello che si può ancora costruire nel mondo reale, quando si sa staccare la spina. Si tratta di un film eccellente per dialogare con gli adolescenti sulle loro attività online. Ma anche per parlare semplicemente dei rapporti che intrecciamo al quotidiano, del valore che diamo a ciascuno di essi.
Dai 15 anni in su.
Kyle, lavora in una video chat per adulti. Oltre esibirsi a pagamento davanti alla webcam, aiuta a ingaggiare minorenni, per un'attività clandestina che degrada i corpi a semplici oggetti. Una giornalista riesce a fargli un'intervista che metterà entrambi in un sacco di guai.
La seconda storia racconta di Cindy, dei suoi problemi legati alla maternità, e della crisi che attraversa la relazione con il marito Derek. Il furto online dei loro dati bancari metterà in luce tante delle loro attività sul web, fino a rinsaldare la coppia nella ricerca del colpevole.
Jason e Frye sono i due bulletti protagonisti della terza storia. Praticando Facebook con sadismo e incoscienza, passano ogni limite nell'umiliazione inflitta alla loro 'vittima' Ben.
Tutti i protagonisti di questo film illustrano bene l'incoscienza e la superficialità che possono sottendere le nostre pratiche online. Ma le loro storie danno anche un po' di speranza su tutto quello che si può ancora costruire nel mondo reale, quando si sa staccare la spina. Si tratta di un film eccellente per dialogare con gli adolescenti sulle loro attività online. Ma anche per parlare semplicemente dei rapporti che intrecciamo al quotidiano, del valore che diamo a ciascuno di essi.
Dai 15 anni in su.
Disconnect
-
Disconnect
Disconnect
Disconnect
-
Disconnect
Disconnect
Disconnect
The Social Network [2010 - 120 min.]
The Social Network parla della nascita di Facebook, la rete sociale attualmente più usata al mondo. Anche se romanzata, la storia di Mark, Eduardo & company può stimolare una profonda riflessione. Nell'incapacità di sviluppare rapporti "normali" con la gente reale (con le ragazze in particolare), Mark crea, grazie a internet, un modo di mettere in relazione milioni di persone. Un cocktail originale di genio, sete di potere, ambizione e solitudine lo spingono a bisticciare con quelli che prima sembravano essere dei veri amici. Il folgorante successo economico di Facebook - da cui consegue una serie di processi, mina definitivamente dei rapporti già precari. Il film - di fattura eccellente sotto tutti i punti di vista - mostra anche bene il lato oscuro del processo creativo, e la solitudine di chi si avventura in territori inesplorati. Piacerà a tanti anche per come rende l'atmosfera del campus di Harvard...
Iscriviti a:
Post (Atom)




