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Eddie the Eagle [2016 - 106']

[il Coraggio della follia]
Nonostante si ispiri a una storia vera, a prima vista il film potrebbe sembrare una raccolta banale di buoni sentimenti. Eddie ha avuto un sogno fin da bambino: partecipare ai giochi olimpici. Ma la forma fisica mediocre, le scarse capacità intellettuali e un padre che fa di tutto per scoraggiarlo sembrano degli ostacoli insormontabili.  Eddie però ha una qualità che è ben sopra la media: la tenacia. L'incontro con l'alcolizzato Bronson Peary, ex-campione di salto con gli sci, permetterà a Eddie di svillupare tante altre qualità che sembravano mancargli ...
Il film sa mantenere un sano equilibrio tra buoni sentimenti, rigore sportivo e commedia spassosa. Va sottolineata la qualità delle immagini, una delizia per tutti gli passionati di sport invernali e non solo. Lo stile molto "british" del racconto piacerà a quanti guardano all'isola britannica con simpatia, nonostante l'uscita dalla Comunità Europea. Da notare la prestazione dell'attore principale Taron Egerton, già apprezzato per il suo ruolo di agente segreto in erba in "Kingsman - Secret Service". Se all'inizio del film sembra gonfiare eccessivamente il suo personaggio, nel rapporto con l'allenatore (Hugh Jackman) la performace si affina per offrirci tanti momenti esilaranti.
La goffaggine di Eddie in tante situazioni rende il film attraente per gli adolescenti, con cui si potrà dialogare sulla tenacia e sull'incostanza, sulla difficoltà a prendere degli impegni seri e a lungo termine. Il film ha dei paralleli interessanti con Billy Elliot.
blogdicultura [it]  -  thecriticalcritics [en]  -  ecranlarge [fr]

Il Castello Errante di Howl [2004 - 119']

[Hauru no ugoku shiro]
Aprile 2016: abbiamo in programma "il Castello errante di Howl" per una serata cineforum con un gruppo di 15-16 anni. La proiezione e il dibattito che segue sono un successo. Anche i maschietti che arricciavano il naso quando hanno sentito che si trattava di una storia d'amore, sono presi da un'opera che non lascia indifferenti.
In effetti si tratta ben più di una storia d'amore. Sophie incontra il mago Howl, un giovane troppo bello ...  Ma il primo flirt è mal visto dalla strega delle Lande Desolate, che trasforma Sophie in una vecchia decrepita. Questa fugge dalla città alla ricerca di un sortilegio che possa guarirla e si imbatte nel magico castello errante. Sophie viene accettata come donna delle pulizie nel castello, abitato da Haru, lo spirito del fuoco e da un bambino che fa da inserviente al ... mago di Howl! Questi non riconosce Sophie, ma la riscoprirà poco a poco durante il racconto.
Il film è molto ricco di idee, di colori, di trovate cinematografiche. Sottolineamo solo alcuni aspetti adatti a un dibattito:
  • il posto degli anziani e l'importanza di creare delle "passerelle" per comunicare con ogni generazione;
  • il ben e il male, che convivono in ciascuno di noi, e tra i quali dobbiamo sempre scegliere;
  • l'assurdo della guerra;
  • il valore dell'amicizia;
  • il valore della misericordia come trampolino per avanzare nella vita.
Come per altri film di Miyazaki ("La Citta Incantata", "Nausicaä", ecc.), il personaggio femminile principale "attraversa" tutto il film prendendo in mano il suo destino. Con una gran carica positiva, con coraggio e abnegazione, Sophie trasmette e un'immensa fiducia nella vita!  Dai 12 anni in su.

animeita [it]  -  critikat [fr]  -  efilmcritic [en]

il Viaggio di Arlo [The Good Dinosaur - 2015 - 94']

Privilegiando gli spettacoli "in famiglia" per le feste di fine 2015, non potevamo mancare il secondo cartone animato della Pixar di quest'anno (dopo il geniale "Inside-Out").
In un mondo dove i dinosauri sono evoluti più degli uomini (la famosa meteorite di 60 milioni di anni fa ha mancato la terra per questo film ...), scopriamo una famiglia di brachiosauri che vive del raccolto dei campi di mais. Unico handicap è la personalità di Arlo, il più piccolo e il più imbranato della banda. Per dare anche a lui la possibilità di diventare adulto con un "rito di passaggio", il padre gli affida l'eliminazione del parassita che ruba regolarmente le provviste dei dinosauri. Ma quando un bambino selvatico cade nella trappola, Arlo non trova il coraggio di ucciderlo e lo lascia scappare. Il padre interviene coinvolgendo il figlio in una caccia all'uomo che li porta lontano dalla ridente valle della fattoria. Un evento tragico cambia allora per sempre la storia di Arlo, che si troverà ad affrontare le sue paure, per poterle superare e sopravvivere. Con Spot - il bambino selvatico che non parla - ci sarà un addomesticarsi reciproco, con la nascita di una grande amicizia.
Innanzi tutto il film merita di essere visto per la qualità estetica. Se i dinosauri sono un po' infantili come design, tutto il resto è una meraviglia di forme, colori, effetti speciali. E se la storia può sembrare banale vista così, in realtà nasconde delle vere perle.  Per esempio quando Arlo e Spot si raccontano con gesti simbolici e pezzetti di legno il valore delle rispettive famiglie.  Il film sarà quindi un ottimo supporto per parlare con bambini e preadolescenti delle sfide della vita (ce ne sono a tutte le età!), del valore della famiglia, del ruolo dei genitori, qui ben individuati come padre e madre.
A partire dagli 8 anni, sapendo che alcune scene possono fare paura per la ferocia di certi animali.  [scarica qui il PDF dell'articolo : http://goo.gl/dWYCvR]

Vedi altre recensioni in italiano, inglese e francese :
mymovies [it]  - efilmcritic [en]  -  yzgeneration [fr]

Maleficent [2014 - 97']

Cos'è l'amore vero ? Ecco il tema di fondo di questa favola antica, aggiornata al gusto di oggi, grazie anche all'utilizzo esorbitante di effetti speciali. La qualità del film è dunque innanzi tutto tecnica, e in secondo luogo nella recitazione di alcune delle attrici. Gli adulti potrebbero restare delusi per la sceneggiatura, un po' povera. Il film trova comunque il suo posto nel nostro blog perchè si presta al dialogo, in particolare con gli 11-14 anni.
Maleficent – una Angelina Jolie in forma e con trucco e costumi all'altezza – è una fata buona e vive in un regno magico, un vero paradiso terrestre. La cupidigia del sovrano del regno d'accanto, spinge un giovane ambizioso – di cui Malefica è innamorata – a tagliarle le ali per permettere l'invasione del regno che la fata difende. A causa dell'inghippo e dell'amputazione subita, Maleficent si lascia andare a sentimenti di odio e di vendetta. Getta un incantesimo su Aurora, la figlia del nuovo re – il suo ex-amante – che si attuerà per la puntura di un fuso di un arcolaio al compimento dei 16 anni della principessa. L'incantesimo potrà essere annullato solo dal bacio di qualcuno che la ama sinceramente: opzione impossibile secondo Maleficent, la quale pensa che l'amore vero non esista. Ma la fata conoscerà Aurora bambina e la vedrà crescere: la purezza e la gioia della principessa conquisteranno il cuore di Maleficent che cambierà profondamente.
Oltre alla "natura" dell'amore vero, il film si presta a dialogore sul cambiamento che si opera in Maleficent e chiederci: cosa possiamo fare noi, nella nostra vita, per cambiare i nostri sentimenti negativi in sentimenti positivi? Un altro suggerimento potrebbe essere di paragonare questo film con la favola che ne ha ispirato la sceneggiatura, cioè " La bella addormentata ".
Consigliato dagli 11 anni.  A tratti il ritmo è lento e che non mancano scene di combattimenti un po' violente.
mymovies [it]  -  gotchamovies [en]  -  critikat [fr]

The Finishers [De Toutes nos Forces - 2014 - 86']

Un film molto adatto per un cineforum e/o una serata in famiglia (*).
Paul - tecnico per la manutenzione delle teleferiche – diventa scontroso e irascibile quando perde il lavoro. In famiglia i rapporti sono complicati anche a causa di Julien, il figlio diciassettenne su una sedia a rotelle. Paul infatti fa fatica ad accettarne l'handicap. Non è d'aiuto l'atteggiamento di Julien che, nonostante sia celebro-leso, fa una "normalissima" crisi d'adolescenza. Ma la sua inquietudine, e il rifiuto dell'autorità paterna, si cristallizzano un bel giorno in una sfida: concorrere insieme - padre e figlio - alla Ironman France di Nizza, una gara di triathlon molto impegnativa. Anche se Paul vi ha già preso parte anni prima, la sfida è enorme per riuscire, in pochi mesi, a ritrovare la forma fisica del passato. Interessante il ruolo della madre che dapprima spinge Paul a interessarsi del figlio, ma poi ha paura dell'impegno dei due in una impresa così temeraria. Il progetto comune sarà comunque un toccasana per tutta la famiglia e per gli amici. Spettacolari le immagini della partenza della gara, quando migliaia di persone si gettano in mare per la prima prova del triathlon.
“ De Toutes nos Forces ” (* speriamo presto anche in una versione italiana) può aiutarci a dialogare sull'handicap, e più in generale sul nostro modo di accettare le persone “diverse”. Il film dà anche delle ottime piste di riflessione sui rapporti famigliari e sull'importanza di portare avanti dei progetti, a tutte le età.
Consigliato dai 14 anni.

avoir-alire [fr] - thefilmstage [en] - mymovies [it]

Trailer fr + en

The Finishers
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The Finishers
Mit Ganzer Kraft
De Toutes nos Forces

Shaun, Vita da pecora [Shaun the Sheep - 2015 - 85']

La creatività dello studio Aardman di Bristol è confermata ancora una volta da questo geniale film d'animazione, tanto British e poco Hollywoodiano.
Dopo la serie "Wallace & Gromit" e il lungo metraggio "Chicken Run" (Galline in Fuga), Shaun la Pecora riesce ad accattivare bambini e adulti, tanto che al cinema è difficile dire chi dei due ride di più.
Nella fattoria, persa nella pacifica campagna inglese, la routine quotidiana annoia la giovane pecora Shaun. Per organizzare una festicciola tra pecore, queste riescono ad addormentare il contadino e a chiuderlo in una roulotte in fondo al giardino. Ma la roulotte, parcheggiata su un pendio, parte pericolosamente da sola verso la città. Le pecore allora, guidate da Shaun, vanno alla ricerca del loro padrone, affrontando tutte le incognite della grande metropoli. Le avventure si succederanno a ritmo incalzante, in particolare per sfuggire all'accalappiacani, un bruto che assomiglia stranamente a Stallone.
Al di là dell'ottimo divertimento, i temi possibili per un dialogo dopo la visione sono numerosi.  Ecco qualche esempio:
  • lo spirito d'equipe: per esempio possiamo mettere in luce i momenti in cui la squadra delle pecore "riesce" perchè lavora unita;
  • elencare quello che sembra mancarci nella vita quotidiana: ne abbiamo veramante bisogno?
  • l'importanza di fare esperienze nuove; può essere il momento per raccontare delle avventure vissute che ci hanno insegnato qualcosa di nuovo.
Dai 6 anni in su.
lepoint [fr]  -  eyeforfilm [en]  -  everyeye [it]

Wall·E [2008 - 100']

Anno 2805. La Terra è da 700 anni un luogo disabitato, reso invivibile dall’altissimo livello di inquinamento dell’aria e dagli ammassi di rifiuti che la ricoprono. Wall-E ha il compito di “ripulire” il pianeta: è un piccolo robot, l'unico rimasto in funzione. Con il tempo ha sviluppato un’incredibile sensibilità: capace di provare emozioni, colleziona oggetti umani trovati durante il suo lavoro e guarda ogni sera una videocassetta del film “Hello Dolly” sognando una compagna che colmi la solitudine nella sua vita.
A rompere la routine, un giorno dallo spazio arriva Eve, un robot “femmina” che ha il compito di cercare forme di vita in un pianeta che si crede morto.  Wall-E la seguirà su una grande astronave dove si sono rifugiati gli umani che, mancando di stimoli, si sono lasciati completamente andare. Qui comincerà una bella avventura per mettere fuori gioco il computer centrale che ha preso il potere...
WALL-E ha una grafica eccellente e molti riferimenti a capolavori del cinema.
Tra i molti temi trattati :
  • l'ecologia;
  • il consumismo;
  • il rapporto con il proprio corpo;
  • l'invadenza della tecnologia nei rapporti umani.
Per dirla in una frase: il miglior film Pixar per contenuti e spessore ci propone una storia d’amore e di coraggio che fa riflettere ed emozionare grandi e piccoli.
Dagli 8 anni in su.  Post realizzato con la  collaborazione di Damiano Ravera.

Completo e divertente il sito ufficiale italiano: http://www.disney.it/wall-e/

cineblog [it]  -  rogerebert [en]  -  lemonde [fr]